Forse perchè è a ridosso del primo giorno di primavera, forse perchè in questi giorni sono più sensibile… non so.
Mi viene però da pensare che certe cose, certi bivi, certe soddisfazioni, certe situazioni nella vita vadano cercate, vissute, rinate. Perchè siamo qui per poco e solo per caso, la vita è breve e potrebbero da un giorno all’altro dirti che ti resta un mese, forse un mese e mezzo da stare qui prima di andartene -non è il mio caso- e ti renderesti conto che il tempo concesso è poco, che avresti altro da fare, altre cose accumulate che non sei riuscito a sbrigare mano a mano.
Ogni lasciata è persa, e come diceva qualcuno che ho riportato qui sul blog ormai un mesetto fa almeno, le occasioni che perdi tu, le prende qualcun altro.
Alle volte per andare avanti mi tocca fingere.
Ascolto The great pretender nella versione di Freddy Mercury
Maybe because this is right after the spring just begun, maybe because the threshold of my perception is very low so nothing is filtered… I don’t know.
I just think that some things, some crossroads, some satisfactions, some situations are due in life and you’ve got to look for them and after them. Because the time we have here is not that much, life is short and some doctors could tell you that you can stay here just for some month or a little more and you realize that there are still things to be done, things litterally accumulated over the years and that you’ve never got into.
Everything you set apart is lost… I wrote this on my blog a few weeks ago and… and the chances you don’t take are taken from somebody else.
Sometimes to carry on… I just have to pretend
Listening to “The great pretender”, a Freddy Mercury cover
Buona pasqua e pasquetta, tanti baci alla cioccolata…
Hai ragione Roberto, certi bivi vanno presi. In queste situazioni la differenza la può fare il coraggio di cambiare, ma è sempre difficile colgiere la sfumatura tra coraggio ed incoscienza, perché del primo ne saremmo orgogliosi mentre della seconda ce ne vergogneremmo.
Ciao
Ezio
Concordo con te, ma non sempre è possibile, anche se so benissimo che ogni istante è una gemma inestimabile.
@Anna: Grazie!
@Ezio: Meglio l’orgoglio, l’incoscienza o il pregiudizio? Meditare…
@Miciastra: Oh già… non sempre è possibile, per questo la strada in fondo è sempre in salita. Grunf…
R
1) Rob per favore, togli sto riquadro nero dalla foto che sembra un annuncio funebre
2) Belle parole, le tue…
ma per acchiappare la vita per i capelli ci vuole coraggio e forza… e spesso non lo abbiamo, rimandiamo a domani convinto che sia!
Roberto, per quanto riguarda l’orgoglio è un sentimento o comunque un valore che non mi ha mai convinto troppo e spesso vedo il lato negativo di esso perché ha un sapore che si avvicina molto all’egoismo, o per lo meno si presta molto bene ad una tale mutazione.
Molto più difficile discriminare la positività tra coraggio ed incoscienza. Direi che il primo potrebbe essere la forma controllata e conscia della seconda.
Boh, forse mi sono di nuovo attorcigliato nei miei ragionamenti.